Recensione: “Tu che colori la mia ombra” (How To Disappear Completely) di Elle Eloise

Dreams

Ho letto e recensito per voi il romanzo di Elle Eloise

” Tu che colori la mia ombra “

 

Autore: Elle Eloise

Data di pubblicazione: 26 Febbraio 2017

Editor: Delrai Edizioni

Genere: Romance
«…Se ci pensi, le tempeste sono affascinanti, vigorose, forti, pericolose e bellissime.»

Sorrido di nuovo: con Rizzo non si può dare mai nulla per scontato.
«Mi stai dicendo che sono affascinante, vigoroso, forte, pericoloso e bellissimo? Rizzo, non ti facevo così audace…»
La stringo di più a me, mentre ridiamo. Premo il suo corpo sul mio e credo che si incastrino alla perfezione.

Quando Paolo torna a casa, in Italia, ad attenderlo c’è la solita vita: appartamento, famiglia, università, amici. Ogni cosa al proprio posto, tranne se stesso. Il momento di andare avanti è arrivato, ma chiudere col passato sembra ancora impossibile. Il vuoto interiore che la mancanza ha creato quasi lo soffoca e i colori sbiadiscono di fronte al ricordo che, sottile, affligge i suoi incubi. L’improvvisa comparsa di Noemi Rizzo lo catapulta indietro nel tempo, a quando una ragazzina dai capelli rossi faceva di tutto per attirare la sua attenzione. Selvaggia e coraggiosa, sempre sorridente, lei si insinua nella sua routine e Paolo ha la sensazione che il sole stia tornando a far capolino tra il velo di grigiore. C’è qualcosa in lei che gli fa credere di poter tornare a guardare se stesso con occhi nuovi, qualcosa che non lo fa cedere, ma che lo sprona a lottare contro tutto ciò che non vorrebbe mai diventare. E d’improvviso l’attrazione esplode.

Amore è l’avvicendarsi di tempesta e sereno nel secondo romanzo autoconclusivo della serie How to disappear completely. Le nuvole si addensano all’orizzonte e due personalità differenti si incontrano per creare un arcobaleno di colori chiamato speranza.

 

 

La vita è fatta di momenti.

Momenti perfetti, momenti sbagliati, momenti persi.

Ognuno di questi rappresenta un tassello nel puzzle che è la nostra vita.

Eppure a volte non ci basta sapere che una forza superiore ha manovrato il nostro destino. Non ci fa accettare, ad esempio, la morte di una persona cara.

Perché la morte, più di tutti, è l’unico momento su cui non abbiamo potere.

La morte porta via non solo la vita, ma anche la speranza lasciando solo un atroce dolore.

Un dolore nel quale ci crogioliamo giorno dopo giorno, che fomentiamo, che respiriamo come se fosse l’unica cosa in grado di tenerci in vita.

Il senso di colpa per essere ancora vivi ci annienta, trasformandoci nell’ombra di noi stessi. Smettiamo di vedere i colori, di sentire gli odori. Smettiamo di provare emozioni, sentimenti, anestetizzando noi stessi e tutto ciò che ci circonda.

Solo qualcosa di veramente importante e assoluto potrà avere il potere di aiutarci. L’amore.

Perché l’amore come la morte è qualcosa di sconvolgente, in grado di arrivare al nostro cuore inaridito. Si insinua nella nostra realtà ridando linfa vitale al nostro corpo, alla nostra anima.

Sta a noi avere il coraggio di accettarlo.

Perché rifiutarlo decreterebbe la nostra fine.

Non è necessario smettere di respirare per essere morti, basta non vivere veramente

Sbarazzarsi delle cose inutili: questo sarà il mio fioretto per l’anno appena cominciato. Oppure, semplicemente, distruggere qualcosa solo per provare ritrovare l’illusione di avere un minimo di controllo sulla propria vita.

Paolo è un ragazzo particolare. Ha vissuto un’adolescenza turbolenta, fatta di scazzottate e problemi con la legge. Una padre violento, una madre e un fratello da difendere hanno plasmato la sua personalità.

Non ha mai sentito l’esigenza di un legame stabile. Semplicemente passava da una ragazza all’altra, con l’unico scopo di divertirsi.

Ma a un certo punto quella che credeva una vita quasi perfetta si sgretola come un castello di sabbia.

La morte invade con prepotenza la sua quotidianità, strappandogli la sua migliore amica Monica e risparmiando Sara.

Da qual momento il Paolo che tutti conoscono smette di esistere. La sua unica ragione di vita, l’unica spinta che lo sprona ad andare avanti è aiutare Sara a riprendersi. Focalizza tutto su di lei, relegando il suo dolore in un angolo buio del suo cuore. Non ha la forza di affrontarlo né di accettarlo.

Passa un anno nel quale smette di esistere, annulla se stesso e i propri sentimenti.

Ma proprio quando crede che con Sara le cose vadano meglio, lei scappa in Austria.

Rabbia e senso di colpa gli impediscono di vedere la verità. Gli impediscono di accettare che lei è felice con un altro ragazzo. Perché Paolo pensa di provare qualcosa per lei.

E allora ecco che torna a rifugiarsi nel dolore, quello stesso dolore che poco alla volta lo sta consumando.

Ma il destino ha altro in serbo per lui.

Una ragazza del passato farà ritorno nella sua vita.

Gli farà affrontare i suoi fantasmi, superare i suoi limiti. C’è solo un ostacolo che gli potrà impedire di essere finalmente felice: lui stesso.

«Rizzo, Rizzo, Rizzo… non hai la minima idea di cosa tu mi abbia fatto… tutto ciò che ho creduto di provare per lei non è minimamente paragonabile a ciò che provo adesso per te… Come puoi anche solo pensarlo? È la differenza che c’è tra la prima cotta e la persona con cui poi condividerai la vita, sono due cose completamente diverse.»

Noemi è diversa da qualsiasi altra ragazza. Ha uno stile tutto suo, e non bada al giudizio degli altri. Per troppi anni da ragazzina ha cercato di piacere agli altri, soprattutto di piacere ad un ragazzo in particolare. Ma dopo un brutto episodio sceglie di cambiare e di essere solo se stessa.

Noemi è solare, divertente e dolce. Ha appena rotto con i suo fidanzato e sta cercando una casa in cui andare ad abitare.

Tutto si aspetta tranne di trovare il suo primo amore, nell’appartamento in cui è andata a fare un colloquio come inquilina.

Eppure è come se il destino le stesse dando una seconda possibilità, come se alla fine fossero finalmente nel posto giusto al momento giusto. Insieme.

In un attimo la sua vita cambia, i suoi sentimenti diventano ancora più forti più veri.

Ma lui è la tempesta perfetta. Noemi sarà in grado di domarla, o i fulmini avranno la meglio?

Il suo amore riuscirà a scalfire la gabbia di dolore e senso di colpa nel quale lui si è trincerato?

È pura energia. È vento. È sole. È acqua scrosciante. È la tempesta che si abbatte su di me.

Ho iniziato a leggere questo romanzo con un misto di curiosità e timore. Volevo con tutte le mie forze il lieto fine per Paolo, lo esigevo. Anche se in Apri gli occhi e comincia ad amare il suo personaggio era a dir poco detestabile, lui è lo stesso riuscito a conquistarmi.

E devo ammettere che Elle Eloise non mi ha deluso.

Ha raccontato la storia di Paolo con dolcezza, ma allo stesso tempo non ha nascosto i suoi difetti.

Come sempre lo stile di questa scrittrice ti trascina nel romanzo come se anche tu fossi lì con loro.

Il lungo percorso che ha affrontato Paolo è qualcosa di cui andare orgogliosi. Non solo è diventato un uomo ma ha anche accettato se stesso e il suo dolore.

Leggere questo libro è stato come camminare tra le pagine di una storia ricca di emozioni. I traguardi di Paolo e Noemi diventano un po’anche i nostri.

E proprio Noemi si è rivelata la mia preferita. La sua grinta nell’affrontare i proprio limiti mi ha stupito e commosso. La sua dolcezza è stata in grado di smussare gli angoli di Paolo rendendolo semplicemente irresistibile.

Non dimentichiamo Ozzy e Sofi che hanno reso questa storia unica, insegnandoci che l’amicizia è un sentimento che va oltre la diversità. Che supera le difficoltà uscendone ancora più forte di prima.

Se mai avessi bisogno di uno psicologo esigo che sia Tiddy! È stato il grillo parlante in questa storia, e io lo adoro.

Un romanzo intenso e coinvolgente, con un supereroe senza super poteri.

Che altro dire… leggetelo perché Paolo e Noemi sono l’eccezione alla regola. Solo il sole e la tempesta. Sono l’amore.
P.s. Elle Eloise dimmi che scriverai la storia di Sofi!?
A presto

[Voti: 5    Media Voto: 3.2/5]
Precedente Uscite editoriali di Marzo (Parte 1) Successivo Uscite Butterfly Edizioni

Un commento su “Recensione: “Tu che colori la mia ombra” (How To Disappear Completely) di Elle Eloise

  1. Io sto ancora cercando di convincerla a scrivere la storia di Sofi, ma niente… è impossibile! XD Mi ucciderà prima o poi… Grazie per questa recensione. Sono proprio contenta che la serie di Elle ti stia piacendo così tanto!

I commenti sono chiusi.