Recensione ” Uccidimi (Blood Bonds #3) ” di Chiara Cilli

Salve Dreams,

ho letto e recensito per voi il terzo volume della serie Blood Bonds di Chiara Cilli.

“Uccidimi”

 

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uccidimiAutore : Chiara Cilli

Data Pubblicazione : 31 Luglio 2016

Edito : Self-Publishing

Genere : Dark Romance

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Non avrei mai immaginato che la mia vita sarebbe finita così.
Non avrei mai creduto che la mia vita sarebbe dipesa dalla sua.

Ero pronta a morire per mano dell’uomo che mi aveva distrutto.
Ero pronto a uccidere la donna che si era presa tutto me stesso.

Ma la mia sofferenza non è ancora terminata.
Ma me l’hanno portata via.

Sta venendo a riprendermi, lo sento.
Me la riprenderò, a qualsiasi costo.

E questa volta non potrò fermarlo.
E questa volta non fallirò.

A meno che non sia io a ucciderlo.

 

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recensioneFinalmente siamo alla resa dei conti, uccidimi è l’ultimo capitolo della storia travolgente tra Henri e Aleksandra.

Dopo il finale in sospeso del secondo volume della serie dal titolo distruggimi, l’ultimo capitolo mi ha veramente uccisa.

Henri ha rischiato di morire dopo aver ricevuto un colpo di pistola quasi mortale, e la sua ossessione è stata presa in ostaggio da uno degli uomini più temuti.

Il re ha rapito la sua proprietà, adesso è pronto a far un patto anche con il diavolo in persona pur di riaverla tra le sue grinfie.

Io mi sarei gettato senza indugio in quello che mi attendeva. Mi sarei ripreso colei che mi

apparteneva.

Colei che mi possedeva.

Avessi dovuto dare alle fiamme l’intera Véres.

È disposto a chiedere aiuto anche alla regina, acerrima nemica del Re, andando inizialmente anche contro i suoi fratelli.

Aleksandra dovrà combattere contro i suoi demoni più oscuri, i suoi sentimenti di odio e d’amore nei confronti di Henri.

Il re farà di tutto per costringerla ad uccidere l’uomo che occupa i suoi pensieri, il suo cuore, il suo corpo, la sua anima.

 

Feci un sorrisetto. Incredibile come le bastasse udire il nome di quello psicopatico per tribolare.

Doveva averle fottuto il cervello più di quanto immaginassi. Quindi, perché non turbare quella sua

bella testolina ancora di più?

«Voglio che si ritrovi davanti la donna che ama» proseguii con voce bassa e crudele «e che capisca

che la mando io, un attimo prima di morire».

Lei trasalì, come se l’avessi schiaffeggiata.

Sapevo che non era stata l’immagine di se stessa che uccideva Henri Lamaze a inquietarla, ma il

fatto che avessi affermato che lui l’amava.

Sapevamo entrambi che era una stronzata.

 

E lei combatterà con le unghie e con i denti, cercherà di farsi uccidere in tutti i modi pur di non tornare da lui.

Uccidimi è un libro travolgente, difficile da recensire soprattutto perché io non amo scrivere spoiler.

La storia dei due protagonisti crea una vera e propria dipendenza, che pagina dopo pagina ti fa vivere emozioni diverse e contrastanti.

Può un odio così profondo scaturire un sentimento?

Forse si entrambi i protagonisti sono ossessionati, persi, travolti da questo sentimento che non conoscono.

Sono due persone rotte, distrutte, la loro storia di certo non potrà mai avere un lieto fine.

Entrambi dovranno vivere fino alla fine dei loro giorni con questo tormento nell’anima.

Perché la decisione di Henri vi spiazzerà credetemi, questa è una di quelle decisioni inaspettate, che ti lasciano con l’amaro in bocca nel senso buono.

Questa storia doveva finire così nel bene e nel male l’autrice ha fatto la scelta giusta.

Riuscii a liberare un braccio e feci per togliermelo di dosso, ma il suo corpo era inamovibile,

pressava il mio con troppa veemenza. Henri si aggrappò nuovamente alle sbarre, premendosi contro

di me fino a impedirmi di respirare. La sua espressione era così tremenda da raggelarmi.

«Anni e anni e anni senza di me» sibilò, muovendo i fianchi. «Senza le mie mani su di te». Me le

fece scivolare ai lati del busto, strizzandomi le natiche e sollevandomi appena da terra, in modo da

potersi piazzare tra le mie gambe e allineare il mio inguine con il suo.

«Senza il mio respiro sulla tua pelle».

 

Cinque stelline tutte meritate per la nostra autrice, un Dark mai scontato, pieno di colpi di scena direi quasi ipnotizzante.

Questa trilogia la porterò costantemente nel mio cuore, i libri di Chiara del resto lasciano sempre un grande vuoto dentro.

A breve uscirà il primo volume della trilogia che comprenderà la storia di Andrè ed io non vedo l’ora di immergermi in questa nuova storia.

 

maria

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